Iniziativa Comunitaria Equal Fase II - ITER

Il problema all’origine dell’intervento è rappresentato da una situazione di instabilità e irregolarità nel Mercato del Lavoro delle Assistenti Familiari, relativamente ai seguenti target: donne immigrate, donne giovani e adulte con un basso livello di qualifica, donne fuoriuscite dal Mercato del Lavoro.

Il progetto ha posto come obiettivo specifico l’aumento di stabilità e regolarità occupazionale delle Assistenti Familiari; ne è conseguito a cascata l’obiettivo generale di aumentare l’inclusione nel Mercato del Lavoro e socialmente delle donne immigrate.

All’interno del Catalogo dei Servizi della Regione Piemonte il progetto ha presentato il servizio di “punto di incontro permanente con le assistenti familiari”: il sistema di sportelli al centro di molte delle attività del progetto (Bilanci di competenze, informazioni sulla contrattualistica e sul
mansionario dell’assistente famigliare, facilitazione dell’incontro tra domanda ed offerta di lavoro).

Per approfondimenti: http://www.equal-iter.org

Destinatari: Donne immigrate, donne giovani e adulte con un basso livello di qualifica, donne fuoriuscite dal Mercato del Lavoro.
Capofila: Ente C.I.S.A. – ASTI SUD
Partner: Formater, C.I.S.S. del Valenzano e del Basso Monferrato, C.I.S.S.A.C.A., Innovasystem, Bluebook.
Enti Finanziatori: Regione Piemonte, Ministero del Lavoro, Unione Europea (Iniziativa Comunitaria Equal fase II).
Stato: Terminato
Unione europea FSE Ministro lavoro Regione Piemonte