Servizi integrati nell’area dell’assistenza familiare mediante reti territoriali

La finalità generale del progetto è di formalizzare e consolidare la rete di servizi locali che operano a supporto dell’inserimento lavorativo di assistenti familiari e del mantenimento nel tempo del rapporto di lavoro. Le azioni riguardano il coordinamento della rete già esistente, la gestione di sportelli locali finalizzati a favorire l'incontro tra domanda di lavoro formulata dalle famiglie che hanno in carico componenti necessitanti assistenza e l'offerta di personale specializzato presente sul territorio, il riconoscimento delle competenze in possesso delle persone e la qualificazione delle assistenti familiari al fine di rispondere adeguatamente alla domanda espressa dalle famiglie. Viene offerto un supporto informativo e consulenziale in materia di contrattualistica al fine di ridurre il ricorso al lavoro irregolare. Viene sostenuto l'inserimento nei nuclei familiari tramite azioni di tutoraggio e di accompagnamento al lavoro.

Il progetto è volta a migliorare l’accesso delle donne all’occupazione e ridurre le disparità di  genere  tramite il raggiungimento di due distinti obiettivi:
1) riduzione delle incombenze di cura per le donne con familiari necessitanti assistenza;
2) incremento delle opportunità lavorative regolari nel settore dell'assistenza familiare.

Destinatari: Assistenti familiari prevalentemente straniere (in prevalenza Ucraine, Rumene, Russe o Nordafricane) e famiglie con esigenze di assistitenza.
Capofila: Provincia di Vercelli
Partner: Formater, Comune di Vercelli, Comunità Montana Valsesia, Consorzio C.A.S.A., Consorzio C.I.S.A.S., Prospettiva Lavoro srl, Patronato 50&più Enasco, O.S.Ver. Onlus
Enti Finanziatori: Regione Piemonte, Ministero del Lavoro, Unione Europea
Stato: Terminato
Unione europea FSE Ministro lavoro Regione Piemonte